Oli Essenziali: cenni sulle proprietà chimiche

Oli essenziali


Il profilo botanico e chimico di un Olio Essenziale è definito dal chemotipo (denominato anche chemio tipo, razza chimica o principio attivo), che ne indica il costituente principale e non necessariamente il più presente. Una pianta della stessa specie, a seconda del periodo di estrazione, del terreno in cui viene coltivata, delle condizioni climatiche, può produrre Oli Essenziali completamente diversi e con proprietà talvolta anche opposte proprio perché variano le caratteristiche chimiche molecolari dei costituenti principali, ossia i chemotipi [ct].

I casi più comuni sono ad esempio il Rosmarino ed il Timo, i cui Oli Essenziali possiedono rispettivamente 3 e 8 chemotipi diversi.

Le tecniche di analisi moderne come la spettrometria e la cromatografia permettono di individuare con precisione, il costituente principale di un Olio Essenziale e quindi di sapere quali caratteristiche avrà un’ essenza estratta e quali saranno le proprietà terapeutiche da utilizzare per l’Aromaterapia.

Pertanto nell’etichetta di un flacone di Olio Essenziale troveremo oltre al nome commerciale e al nome latino della pianta da cui è stato estratto, anche il Chemotipo (spesso abbreviato con [ct]).

Prendendo come esempio l’Olio Essenziale Chemio Tipizzato (O.E.C.T.) di Rosmarino, si potrà leggere nella sua etichetta:

  • Olio Essenziale puro 100% di Rosmarino “Rosmarinus Officinalis” a Cineolo (il [ct] gli conferisce spiccate proprietà espettoranti, rendendolo utile per curare le affezioni delle vie respiratorie)
  • Olio Essenziale puro 100% di Rosmarino “Rosmarinus Officinalis” a Canfora (il [ct] gli conferisce spiccate proprietà analgesiche, rendendolo utile per attenuare i dolori reumatici)
  • Olio Essenziale puro 100% di Rosmarino “Rosmarinus Officinalis” a Verbenone (il [ct] gli conferisce spiccate proprietà detossinanti e lipolitiche).
Ecco di seguito invece i Chemotipi dell’Olio Essenziale di Timo e le proprietà che gli conferiscono:

  • Timolo: ha spiccate proprietà antisettiche ma è dermocaustico (altamente irritante per la pelle),epatotossico e abortivo
  • Geraniolo: è piuttosto delicato sulla cute e antimicotico, antivirale e battericida (sicuro)
  • Linalolo: è molto delicato sulla cute, antibatterico, antimicotico, antivirale e antiparassitario (per dermatiti o herpes) (sicuro)
  • Terpinolo: ha proprietà antibatteriche e antifungine
  • Tuianolo: ha proprietà antibatteriche e neurotoniche (sicuro)
  • Carvacrolo: ha proprietà antisettiche e antinfiammatorie
  • Cineolo: ha proprietà espettoranti e decongestionanti per l’apparato bronco-polmonare
  • Paracimene: ha proprietà antalgiche per uso topico, ideale per calmare i dolori reumatici e da artrosi
Considerando che all’interno di una sola goccia di Olio Essenziale, vi si possono trovare anche 70 costituenti noti diversi, si può intuire quanto sia complessa la loro chimica e le sinergie che si creano fra di loro. Normalmente il 95% della miscela di un Olio Essenziale contiene elementi volatili, mentre il restante 5% è non volatile.
Gli Oli Essenziali, proprio per le proprietà dei loro costituenti che vedremo sotto, sono prodotti naturali molto potenti. Nell'ambito dell'Aromaterapia, che spesso li utilizza per via interna nelle terapie, vi è sempre posta molta attenzione. Nella Cosmesi Naturale non sono mai usati sulla pelle in modo diretto, ma diluiti in altri Oli Vegetali, detti Oli Vettore. I costituenti sono generalmente suddivisi nei seguenti gruppi:

Aldeidi
Gli oli essenziali ricchi di queste molecole hanno un caratteristico odore di limone. Sono presenti nella Citronella, nella Melissa e nell’Eucalipto varietà Citriodora. Conferiscono all’O.E. proprietà antinfiammatorie, calmanti, sedative del sistema nervoso centrale e antivirali. Alcune aldeidi possono avere un’azione aggressiva sulla pelle. Sono repellenti per gli insetti.

Chetoni
Questi costituenti, come le aldeidi, conferiscono all’O.E. la sua nota caratteristica. Sono mucolitici, cicatrizzanti e antinfiammatori. Un uso prolungato o a dosi elevate di oli essenziali con un alto contenuto di chetoni, può essere pericoloso perché ha un effetto neurotossico, pertanto occorre usarli con cautela. Alcuni O.E. contenenti alte concentrazioni di chetoni sono quelli di Issopo, Salvia Officinalis, Rosmarino a Verbenone, Anice, Finocchio, Eucalipto, Zenzero, Cedro Atlantico e soprattutto la Canfora.

Alcoli
Gli alcoli conferiscono all’O.E. bassa tossicità e sicurezza d’uso. Sono battericidi, immunostimolanti, cardiotonici, antivirali e diuretici. Una delle molecole più benefiche fra gli alcoli è il Linalolo, mentre il mentolo ed il terpinolo hanno spiccate proprietà germicide. Gli oli essenziali che hanno un alto contenuto di alcoli sono: Rosa, Petitgrain, Legno di rosa, Menta, Lavanda, Mirto, Tea Tree, Sandalo, Patchouli, Timo a Linalolo, Palmarosa e Zenzero.

Ossidi
Gli Ossidi sono derivati degli alcoli. Sono espettoranti perché stimolano le ghiandole mucose delle vie aeree. Utili per le problematiche delle vie respiratorie, sono balsamici e calmano la tosse. Il più noto è il Cineolo 1,8 (detto anche Eucaliptolo), uno dei principali costituenti dell’O.E. dell’Eucalipto e presente anche in una varietà di Rosmarino, nella Lavanda Spica e nel Mirto.

Fenoli
I fenoli sono simili agli alcoli (i più noti sono eugenolo e timolo). Sono altamente battericidi, antimicotici, antivirali e antiparassitari. Utilissimi per curare l’asma grazie al loro effetto dilatatorio dei bronchi. Da usare con cautela sulla pelle perché potenzialmente irritanti e possono essere anche leggermente tossici per il fegato, se assunti in forti dosi per un lungo periodo di tempo. Un alto contenuto di fenoli si trova negli O.E. di Chiodi di garofano (impiegato per la mummificazione dagli Antichi Egizi proprio per le forti caratteristiche antimicrobiche), Cannella (estratto dalle foglie), Timo a Timolo, Origano, Santoreggia, Cumino.

Terpeni
I terpeni sono chimicamente idrocarburi costituiti da molecole contenenti atomi di carbonio in multipli di 5. Sono molto stimolanti ed hanno proprietà antivirali, antireumatiche e antinfiammatorie. Anche essi sono molto utili per curare le problematiche delle vie respiratorie. In particolare sono decongestionanti, mucolitici e antispastici. L’uso prolungato sulla cute può provocare irritazioni. O.E. con alte concentrazioni di terpeni sono: Limone, Arancio, Bergamotto, Pepe Nero, Pino, Noce Moscata e Angelica. I Terpeni più noti sono il limonene e il pinene.

Sesquiterpeni
I sesquiterpeni sono terpeni che presentano molecole con 15 atomi di carbonio. Donano all'Olio Essenziale intensità e lunga durata dell'odore. Possiedono un'azione antinfiammatoria piuttosto potente sulla pelle. I più ricchi di sesquiterpeni sono gli Oli Essenziali di Camomilla, Elicriso ed Achillea. Presenti in quantità minore anche nella Lavanda, nel Sandalo e nel Patchouli. Altre proprietà dei sesquiterpeni sono: sedative, antivirali, potenzialmente anticancerose, batteriostatiche e immunostimolanti.

Esteri
Gli esteri derivano dalla reazione fra un alcol e un acido. Alcuni dei più comuni sono l'acetato di linalile e l'acetato di geranile. Possiedono proprietà antimicotiche, sedative, calmanti e spasmolitiche. Sono ottimi antinfiammatori e decongestionanti della pelle. Tra gli O.E. con un alto contenuto di esteri abbiamo quello di Camomilla Romana, Lavanda, Salvia Sclarea, Petitgrain ed Elicriso.

Lattoni e Cumarine
I lattoni hanno una spiccata azione antinfiammatoria (O.E. di Arnica) e mucolitica (O.E. di Enula). Dai Lattoni derivano le cumarine che sono anticonvulsive, calmanti, sedative, sudorifere e anticoagulanti. Occorre prestare molta attenzione nell'uso di Oli Essenziali contenenti Lattoni e Cumarine perchè possono essere neurotossici. Inoltre le furanocumarine (che derivano dalle cumarine) ad alte dosi possono causare fotosensibilizzazione cutanea (causando dermatiti o ulcere nei casi più gravi). Un Olio Essenziale ricco di furanocumarine è quello di Bergamotto. Se ne sconsiglia altamente l'uso se ci si deve esporre per lungo tempo alla luce del sole o alla lampada abbronzante (lo stesso vale anche per tutti gli O.E. estratti dagli agrumi).

Eteri
Gli eteri sono composti organici che si differenziano dagli esteri perchè sono molto più altamente volatili e per il tipo di legame molecolare fra atomi di ossigeno e carbonio. Caratterizzati da una fragranza molto dolce, possiedono un'azione antisettica, stimolante, espettorante, spasmolitica e diuretica. Gli eteri sono presenti nell'O.E. di Cannella, Chiodi di Garofano, Anice, Basilico e Prezzemolo.

Dopo aver descritto le proprietà chimiche dei costituenti degli Oli Essenziali, potete leggere anche un articolo che descrive i vari processi di estrazione cliccando qui, oppure scaricare gratuitamente la ricetta di un Olio per favorire la digestione, formulata con Olio Essenziale di Menta e Olio Essenziale di Madarino, cliccando il pulstante sotto.

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